This Day in Music

30 Aprile 1988: i Pink Floyd senza… luna!

“The Dark Side of the Moon era un’espressione di carattere politico, filosofico e umanitario che doveva essere comunicata.” (Roger Waters)

“Dark side of the moon” dei Pink Floyd esce dalle charts americane, nelle quali era presente da ben sedici anni. The Dark Side of the Moon,è l’ottavo album del gruppo, ed è stato pubblicato il 1º marzo 1973 negli Stati Uniti dalla Capitol Records e il 24 marzo dello stesso anno nel Regno Unito dalla Harvest Records.

L’opera nacque dopo numerose sperimentazioni musicali che i Pink Floyd studiarono durante i loro live o registrazioni, ma senza le lunghe parti strumentali che erano diventate una caratteristica peculiare del gruppo dopo l’abbandono nel 1968 di Syd Barrett, membro fondatore e principale compositore e paroliere del gruppo.

Tra i temi del concept vi sono inclusi il conflitto interiore, il rapporto con il denaro, il trascorrere del tempo e quello dell’alienazione mentale,ispirato in parte dai disturbi mentali di Barrett. Questo album fu per i Pink Floyd un successo immediato; mantenne il primo posto della classifica statunitense per una settimana e vi rimase per altre 741 dal 1973 al 1988. Nel marzo 2014 ha toccato le 1100 settimane nella classifica US Top Catalog. Con 50 milioni di copie vendute, è quello di maggiore successo dei Pink Floyd e uno dei più venduti della storia.

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